Per chi ha un po’ di dimestichezza con la macchina da cucire, ecco pochi semplici passaggi per poter sfruttare per almeno un altro annetto la gonnellina tanto amata dalla propria figlia…

da voi…e, certo, anche da chi ha speso un patrimonio per comprare un capo di Blumarine Baby per farle un regalo.

Ho scelto un tessuto americano, di quelli che si utilizzano anche per il Patchwork, di un bel rosso acceso che riprende anche i dettagli della gonna. 
L’altezza del tessuto dipende da quanto si vuole allungare la gonna, considerando poi un centimetro per l’orlo e uno per l’applicazione.
La lunghezza invece dovrà essere pari a quella dell’orlo originale della gonna, più 2-3 centimetri per la cucitura.
Per un risultato migliore (ma anche per guadagnare tempo) al momento dell’acquisto, mi sono fatta tagliare il tessuto nelle misure desiderate con una taglierina da patchwork.
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Foto n° 1
Il primo passo è cucire le due estremità. Ho scelto di fare la cucitura inglese (foto n° 3) perché a mio avviso è esteticamente più bella, ma potrebbe andare bene anche una cucitura dritta, purché i bordi siano rifiniti con lo zig zag per evitare che “sfilaccino”. 
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Foto n° 2
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Foto n° 3
Dopo avere unito le due estremità, si può applicare il tessuto alla gonna. In questo caso ho scelto di sovrapporlo all’orlo originale nascondendo anche la cucitura bianca. Per evitare che sfilacci, occorre piegare il bordo due volte su sé stesso (1/2 cm + 1/2 cm) e puntarlo con gli spilli (mai saltare questo passaggio!!!!!!), dopodiché si può procedere con l’imbastitura (foto n° 4). 
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Foto n° 4

Se la messa in prova è soddisfacente, si passa alla cucitura dritta a macchina.
Anche per l’orlo ho piegato il tessuto due volte su sé stesso (1/2 cm + 1/2 cm), ho puntato gli spilli, ho imbastito e ho cucito a macchina.
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Foto n° 5
A questo punto l’allungamento sarebbe anche terminato, ma per aggiungere quel tocco in più che faceva “capogiàacquistatocosì”, ho realizzato anche una cinturina con la stessa fantasia e l’ho accostata a quella originale.
Ho piegato il tessuto a metà e ho cucito da rovescio due lati aperti a 1/2 cm di distanza dal bordo (foto n° 6). Ho risvoltato il tutto e completato la cucitura a vista del terzo lato, piegando verso l’interno un centimetro di bordo.
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Foto n° 6

Ed ecco il risultato! 
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Foto n° 7
Spero che vi possa essere utile.
La prossima settimana mi arriveranno i tessuti in ecopelle per dare libero sfogo alla mia creatività e a quella delle mie piccole aiutanti!!
Pubblicherò un tutorial per un’applicazione su T-shirt e un altro…a sorpresa!
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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

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