“Finite le vacanze? Sono andate bene?” 
“Quando sei rientrata? Adesso è finita la pacchia!”
“…e i figli? stanno bene? si sono divertiti?”
Al rientro in ufficio dalle ferie, per ogni persona che si incontra nei corridoi, queste sono le domande di rito. Ma saranno davvero interessati alle tue vacanze?

Nella maggior parte dei casi è un po’ come il “Come stai?”, che si chiede perché di deve chiedere e si spera sempre che dall’altra parte si limitino a rispondere un semplice e spiccio “Bene” e chiusa lì.
Però le mamme no. Le mamme sono davvero interessate a sapere come sono andate le vacanze delle altre mamme…anche se per ragioni differenti.
Ci sono le supermamme, le cui vacanze sono state strepitose, e ogni anno è sempre meglio. Loro sono state in mete da sogno, con il marito perfetto che le ha riempite di attenzioni e con la tata che badava ai 5 bambini, ma solo quando era necessario. A loro piace sentire che tu sei stata a Borgo Tre Case, fraz. di Borgo Dieci case.
Ci sono le mamme vipere, le cui vacanze sono andate benino, nella norma, ma poiché sono delle rosicone che non si accontentano mai, comunque siano andate le tue vacanze e qualunque cosa tu abbia fatto o dovunque tu sia andata, a loro sarà andata sempre meglio che a te.
Ci sono le mamme esaurite. Quelle con figli piccolini, magari vicini di età o…gemelli (eheheh). Quelle che erano abituate a fare il giro del mondo in quindici giorni ma che da un paio d’anni non sanno più cosa voglia dire la parola VACANZA. Se sono state al mare, in montagna o al lago non importa perché nemmeno li hanno visti. Hanno passato le notti in bianco e le giornate in casa perché “nelle ore meno calde” i bambini decidevano di dormire. Per queste i tuoi racconti sono come la luce in fondo al tunnel.
E poi ci sono le mamme come te. Quelle che fanno una vacanza normale. Quelle a cui non importa il giudizio degli altri e ti raccontano gli alti, ma anche i bassi. 
Stamattina ho fatto proprio due chiacchiere con una mamma come me, che ha passato le vacanze a casa di amici al mare nel sud Italia.
I nostri racconti sono stati piuttosto simili: tutta la giornata in spiaggia, sole, mare, quattro chiacchiere con gli amici e molto relax. E i figli? I figli c’erano. Entrambe abbiamo realizzato, quasi incredule, che quest’anno sono state davvero vacanze. L’anno scorso abbiamo avuto un assaggio, ma quest’anno ce le siamo godute proprio. Come qualcuno ha già scritto, quando i bambini raggiungono i 4-5 anni c’è il giro di boa, io dico che a 5-6 c’è proprio la svolta. E non ho provato invidia per il collega che ha i figli ventenni e che è partito con la moglie per un viaggio last minute.
Il bello dei 5-6 anni è che i bambini diventano indipendenti (sì, anche i gemelli!!). Possono anche fare il bagno da soli, fanno amicizia con gli altri bambini, fanno i castelli di sabbia a riva e raccolgono conchiglie senza desiderare di mangiarle! Mamma e papà possono rilassarsi al sole (meglio sotto l’ombrellone), leggere un libro, fare un sonnellino, prendere un caffè al bar della spiaggia e persino scrivere un blog. 
Inoltre il bello dei 5-6 anni è anche che se papà si mette a fare i castelli di sabbia con te e i tuoi amici non la vivi ancora con vergogna, ma lo vedi come un eroe. E se la mamma ti prende la manina per una passeggiata sul bagnasciuga sei la bambina più felice del mondo.
Di sera puoi decidere di cenare fuori, senza paura di fare troppo tardi. Al limite si dorme un’ora in più la mattina seguente.
Decisamente non provo invidia per chi ha figli già grandi. Anzi. Vorrei solo fermare il tempo a quest’ultima estate della fine della scuola materna, senza pensieri, senza compiti delle vacanze e con un unico dovere: giocare.
Nell’illusione che tra due settimane non sarà cambiato nulla, ci godiamo gli ultimi giorni di vacanza e di libertà nel nostro adorato parco.
Senza titolo
avatar
Author

Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

4 Comments

  1. avatar

    Anch'io rientro nella categoria vacanze normali e come te, anche se con una bimba più piccola (2anni e 8 mesi) vorrei fermare il tempo per poter vivere in eterno i momenti passati con la mia creatura! E non invidio per niente chi ha i figli ventenni��!

  2. avatar

    Le mie vacanze sono state esattamente normali come le tue e anche io assaporo finalmente le vacanze e condivido i tuoi pensieri sui bambini 5-6enni … e poi, quanta felicità si prova nella nostra semplice normalità???? Io non so neanche descriverla!!! Un bacione grosso

Write A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: