Domenica scorsa ho festeggiato in ritardo il mio compleanno con la mia famiglia.
Mio padre, che e’ una buona forchetta, conosce ristoranti e agriturismi in tutta Italia ed è quasi meglio del Gambero Rosso. Ci ha portati tutti, mio fratello e cognata compresi, in un agriturismo in Valchiavenna, località Gordona. 
La Valchiavenna è una zona alpina che si trova a nord-ovest del lago di Como, prima del confine con La Svizzera. Le località di interesse turistico sono diverse, tra cui Chiavenna, che è il centro principale, ma anche Madesimo, Campodolcino, Piuro e Gordona appunto.
Se volete info sull’offerta turistica, sugli itinerari e su i luoghi da visitare, potete curiosare qui:
Mio fratello come al solito ha protestato perche’ non ama stare in auto e c’era un po’ di strada da fare. Invece adora mangiare ma, da buono sportivo, deve contenersi per non arrivare appesantito alla preparazione…quindi doppia tortura.
Dopo un’ora e tre quarti siamo arrivati all’agriturismo La Campagnola, dove ci ha subito accolti il cagnolone di Fiorello. 
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I proprietari sono una coppia molto cordiale, che ha due figli, un maschietto e una femminuccia che ha poi fatto da cicerone alle gemelle portandole a spasso per le stalle.

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Il menù era ricco e per evitare l’imbarazzo della scelta abbiamo deciso per un antipasto di affettati misti, un tris di primi e un tris di secondi, anche se in realtà sono arrivate quattro pirofile con risotto al taleggio, tagliatelle ai fiori di zucca, pizzoccheri bianchi dellaValchiavenna e gnocchi di castagne.
Anche le gemelle hanno assaggiato tutto e hanno fatto il bis di tagliatelle.
Dopo esserci riempiti ben bene i pancini, abbiamo deciso di smaltire facendo una passeggiata alle Cascate dell’Acquafraggia, che si trovano nel paese vicino di Bongonuovo di Piuro.
Mio fratello si è lamentato perché avremmo dovuto riprendere lamaaaacchina, cercare parcheeeeeggiocamminaaaaree poi partiretaaaardi…trovare coda in straaaada…e blablabla. Lo abbiamo ignorato.
Le cascate hanno origine dal Pizzo Lago a quota 3050 metri, dove nasce il torrente Acquafraggia. Il torrente forma prima un piccolo lago, per poi scendere a fondovalle nel fiume Mera, dando origine a una doppia cascata con doppio salto, dichiarata Monumento Naturale dalla regione Lombardia.
Attraverso un sentiero che costeggia il torrente, è possibile raggiungere una terrazza naturale che si trova proprio accanto alle cascate (spossono portare anche i bambini perché il sentiero è brevissimo e agibilissimo)Lì lo spettacolo è strepitoso e si ha la sensazione di essere proprio dentro la cascata per via dei forti spruzzi di acqua e della temperatura ambientale che è decisamente inferiore rispetto a pochi metri prima.

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Se avete coraggio, potete anche fare il bagno nel torrenteNoi siamo entrati in acqua solo fino alle ginocchia ma “fate Vobis”.
Una domenica in famiglia, in un posto così particolare, è stata davvero un bel regalo di compleanno. E anche se abbiamo fatto un’ora di coda nelle gallerie per rientrare a casa, ne è valsa davvero la pena.
E se l’ha detto anche mio fratello…

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

1 Comment

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    Che meraviglia….
    Quanti bagnanti nel torrente…chissà che acqua gelata, è freddissima quella del mio torrente, figurata a quella quota!!!

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