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Stare una settimana senza le gemelle (al mare con la zia) ha anche i suoi lati positivi, tra cui la possibilità di rivivere un po’ i vecchi tempi, quando si era soltanto in due. Io e Lui.
Viaggiare con le bambine non è mai stato un problema. Per le vacanze estive e invernali abbiamo fatto spesso lunghi tragitti in macchina, fin da quando avevano solo pochi mesi, e loro si sono sempre fatte delle lunghe dormite.
Il problema è che, quando giungiamo a destinazione, non hanno mai molta voglia di camminare, quindi non possiamo mai visitare tutti i luoghi di interesse che invece vorremmo vedere.
In due si ha la possibilità di imboccare l’autostrada verso una meta predefinita, cambiare idea proprio prima dell’uscita per il paese e allungare il tragitto per andare a visitare un posto nuovo.
E’ stato così che qualche domenica fa abbiamo scoperto
il paese di Orta San Giulio, un antico borgo sul lago d’Orta che sorge su un piccolo promontorio da cui si può ammirare l’isola di San Giulio.
Dalla piazza principale, Piazza Motta, si diramano una serie di viuzze molto caratteristiche e chiuse al traffico. Sono l’ideale per una passeggiata, ma vi consiglio di non andarci con i tacchi perché se volete scovare vecchie chiese, oratori ed edifici signorili, dovete fare anche qualche salita o scalinata.
Ci sono diversi negozi di artigianato locale a prezzi contenuti e in una corte ristrutturata, con tanti balconcini fioriti, ho scovato anche un’officina medicamentaria. Non sono riuscita a  resistere e ho comprato qualche prodotto. Sono un po’ fissata con i prodotti di erboristeria, forse perché spero sempre di trovare l’intruglio del miracolo che mi farà passare tutti gli acciacchi. Sicuramente hanno i loro effetti benefici, ma quello che non ti dicono mai è che gli intrugli e le compresse hanno dei sapori orribili e per mandarli giù devi tapparti il naso come i bambini.
Tornando a noi, Orta San Giulio è un paese che vale proprio la pena di visitare, anche se la giornata è molto calda perché è in una posizione ventilata e il centro è tutto ombreggiato.
Purtroppo non avevo con me la macchina fotografica e ho potuto scattare foto solo con l’iPhone:
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Il lago d’Orta si trova a breve distanza dal lago Maggiore, quindi abbiamo pensato di percorrere in auto tutta la sponda est del lago d’Orta, da sud a nord per ricongiungerci alla sponda occidentale del lago Maggiore. Abbiamo attraversato i paesi di Omegna e Gravellona Toce, per poi scendere da Baveno, Stresa, Lesa, Meina e arrivare fino ad Arona.
Era solo metà pomeriggio, quindi ne abbiamo approfittato per fare un giro tra i mercatini sul lungo lago di Arona e per il centro dove sono riuscita a fare ottimi acquisti in saldo.
Infine per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico del rientro, ci siamo fermati anche per cena in un ristorante sulla piazza principale, dove abbiamo mangiato dell’ottimo pesce.
Purtroppo mi stava abbandonando anche il telefono e sono riuscita a fare solo qualche scatto.
Domani ci aspetta l’ultima domenica in piscina prima di partire per le nostre folli vacanze…in un posto fresco e soprattutto tranquillo!!
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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

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