Manifestazioni, violenze, scontri. Centinaia di morti e migliaia di feriti.
Questa la situazione al Cairo che vediamo dai telegiornali.
Gli stessi telegiornali che vedono anche i turisti che in queste settimane popolano i resorts sul Mar Rosso.
Sembra tutto surreale. Tutto sembra lontano mille miglia da qui. E invece Sharm e’ a sole tre ore e mezza di auto da tutto quel sangue.
Qui ti sale un po’ di preoccupazione quando vedi il TG ma poi tutto svanisce con un tuffo oltre la barriera corallina.
Dopo gli ultimi avvenimenti il tour operator Settemari ha sospeso in misura cautelativa anche le uniche escursioni ammesse fino a ieri.
Tre giorni fa siamo riusciti ad andare al parco protetto di Ras Mohamed, non molto distante da Nabq Bay dove ci troviamo noi, ma raccontero’ tutto in un post dedicato. Ad oggi e’ stata sospesa anche questa escursione.
E abbiamo saputo dall’Italia che sono stati sospesi anche i voli in ingresso.
Qui continuano a rassicurarci e per come stanno andando le cose, non si avverte davvero nessun pericolo.
Stamattina abbiamo fatto due passi sulla spiaggia. Siamo arrivati fino alla fine di questo immenso resort. Un gruppo di ragazzi italiani ci ha avvisati che non saremmo potuti andare oltre perche’ dieci metri piu’ avanti c’era un posto di blocco per tutelare la sicurezza dei turisti.
Nel resort la vita scorre normalmente e velocemente. 
Non si rimane indifferenti a quanto si sente, ma ormai siamo qui e non ci resta che provare a goderci la vacanza tra un torneo di beach-volley, lo snorkeling e i balli di gruppo sulla spiaggia…
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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

4 Comments

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    Confesso che io avrei un bel pò di tensione addosso, credo tornerei subito in patria. Ma io sono fatta così, sono alquanto impressionabile!!

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    ciao! Siamo tornati dall'Egitto domenica scorsa! Come voi eravamo con il tour operator Settemari ma più a sud, a Marsa Alam. Ci siamo trovati benissimo, anche a noi però, durante gli ultimi giorni di soggiorno, sono state vietate (o meglio sono state proprio sospese) le escursioni esterne. Ma anche le immersioni. Non si poteva più uscire dal villaggio.
    Non abbiamo mai avuto paura o vissuto momenti di tensione. Erano molto più preoccupati o stressati i nostri parenti e amici qui in italia.
    Ad ogni buon conto…buona continuazione!

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    adesso posso dirti che anch'io prima di partire ero un pochino tesa, ma poi quando sei là ti rendi conto che la situazione sul Mar Rosso è ben diversa…

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    stessa cosa per noi: escursioni e immersioni bloccate ma solo in via cautelativa perché davvero è stata una vacanza tranquilla e rilassante. Come dici tu: erano più preoccupata a casa per tutto ciò che sentivano al TG!!

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