ADOLESCENZA

Chi mi domanda quanto sia stato difficile gestire le gemelle quando erano piccine, probabilmente non è alle prese con figli adolescenti e quasi sicuramente ha rimosso i ricordi della propria adolescenza.

Doppie poppate, doppie pappe e doppi cambi pannolino sono stati una passeggiata se messi a confronto con questi assaggi di pre-adolescenza che ci stanno offrendo le nostre 9enni.
L’adolescenza è la fase più delicata della vita di ogni individuo e il modo in cui la si affronta può fare la differenza, influenzando la persona che diventerà in futuro. In questo svolgono un ruolo fondamentale i genitori e la loro capacità di instaurare coi figli un rapporto di fiducia e di stima reciproca.

Gli adolescenti in fondo hanno solo bisogno di trovare le risposte alle loro domande, di essere ascoltati e magari di un manuale d’istruzioni per affrontare la quotidianità e i cambiamenti.

Io e mia madre abbiamo vent’anni di differenza, siamo praticamente cresciute insieme e abbiamo costruito il nostro rapporto madre-figlia a quattro mani.
Non ci siamo certo fatte mancare liti, musi lunghi e scioperi del silenzio e della fame, specialmente quando ero adolescente, ma l’affetto che ci lega ci ha fatte sempre ritrovare e avvicinare ancora di più.

Lei non lo sa, non gliel’ho mai detto, ma è stata il mio primo modello di vita.
Mi ha fatto conoscere l’importanza di una figura materna presente.
Mi ha insegnato a ricamare, a lavorare a maglia, a fare l’uncinetto e a cucire, assicurandomi una carriera da stilista…prima di Barbie, poi delle gemelle 😉
A 12 anni mi raccontava ancora la storia del Brutto Anatroccolo che si è trasformato in cigno, per farmi capire che la bellezza non la fanno l’altezza, un rossetto o la ceretta, men che meno a quell’età, quando il corpo è in continuo cambiamento.

Scuciva le spalline imbottite dai suoi maglioni perché sapeva che li prendevo in prestito dal suo armadio, e riempiva la sua pochette del trucco con ombretti nei toni pastello, fard rosa e rossetti perlati per evitare di farmi uscire di casa con il cerone.
Mi ha insegnato a prendermi cura di me stessa al momento giusto e nei tempi giusti.
Mi ha sempre ascoltata come un’amica e dato consigli con la saggezza di una madre.

mamma

Sfatando il mito dell’eterno conflitto tra madre e figlia, mi ha fatto desiderare così ardentemente di mettere al mondo una femmina, che ne sono arrivate due. E per loro vorrei essere la figura di riferimento che lei è stata per me.

Le gemelle hanno la fortuna di contare anche su un papà molto partecipe, che quando erano piccine dava loro il biberon, cambiava pannollini sul sedile posteriore dell’auto e che all’occorrenza, ancora oggi, è il primo ad alzarsi nel cuore della notte.

E’ un papà che abbatte gli stereotipi facendo pieghe stile Aldo Coppola, che gira in auto con due elastici per capelli legati sul cambio per le emergenze coda, che conosce tutti i nomi delle principesse Disney e scarica sul tablet le canzoni di Marco Mengoni, Lorenzo Fragola, Tiziano Ferro e Violetta.

Siamo due genitori che stanno imparando il mestiere più difficile al mondo e che stanno costruendo un rapporto con le figlie pre-adolescenti. L’obiettivo è ambizioso perché sono due ma cerchiamo di essere sempre obiettivi e generosi con entrambe in egual misura, di non privilegiare mai una o l’altra e di evitare di prendere le parti durante le liti.
Le accompagniamo ogni giorno nella loro crescita aiutando ognuna a sviluppare la propria identità, valorizzando i loro talenti e sostenendo le loro passioni.

Proviamo a mettere le fondamenta per un’adolescenza il più possibile indolore, per loro e per noi, e per poter essere tra qualche anno non solo la parrucchiera della mattina o l’autista della sera, ma le loro istruzioni per l’uso e le persone a cui ispirarsi per affrontare la quotidianità ma anche le prove della vita.

(Articolo in collaborazione con Leroy Merlin)

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Author

Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

4 Comments

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      Credo che nel nostro caso la poca differenza di età abbiamo aiutato molto ma sicuramente non vale per tutti come non è detto che valga il contrario.

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    ciao!
    ho letto questo post solo oggi….
    sull’adolescenza posso dirti due cose: la prima è che la teoria è una roba la pratica tutta una roba diversa 🙁 e la seconda che non è terribile come la si dipinge! Ovvero… un po’ lo è… però è peggio pensarci che esserci, quando ci sei dentro le soluzioni le trovi.
    In bocca al lupo!

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