mamma di gemelli

Questo post è stato realizzato con la partecipazione delle mamme del gruppo Facebook Gemellitudine. Mamme che sanno bene quanto i gemelli possano stravolgere la vita di una donna, quanto a volte sia difficile gestirli ma anche quanto sia semplice amarli.

Sei una mamma di gemelli se…

…quando sei sdraiata sul lettino a fare la prima eco e il ginecologo ti dice “sono due…” preferisci capire “sei un bue” piuttosto che realizzare di essere in attesa di due gemelli.

…superato lo shock iniziale pensi di essere la donna più fortunata del mondo per avere ricevuto un dono così speciale.

…al quinto mese di gravidanza la gente ti guarda la pancia e ti chiede quanti giorni mancano al parto.

…il giorno del parto ti presenti in ospedale con una Samsonite XL contenente body, tutine, bavaglini e calzini che potrebbero vestire tutti i neonati della nursery.

…i tuoi figli occupano mezza nursery.

…di mattina presto devi guardare almeno due volte i tuoi figli per capire chi hai in braccio.

…ti trasformi in una mucca da latte, stai tutto il giorno con le tette al vento e l’unico che non le vede è tuo marito, perché quando rincasa sei già stramazzata nel letto con un pigiama modello Gabibbo.

…le amiche senza figli hanno fatto pratica con i tuoi, perché quando venivano a trovarti gli mollavi in braccio un figlio da allattare o da cambiare.

…l’unica sera in cui tuo marito rincasa presto, aspetti di mettere tutti a letto per scambiare due parole con lui ma le uniche cose che scambi sono i pigiami: tu il completo di Ibra e lui quello del Gabibbo.

…diventi ambidestra di mani e…di piedi.

…hai le braccia della dea Kalì, riesci a imboccare tutti i gemelli e contemporaneamente a caricare la lavatrice.

…due braccia sono più muscolose di quelle di Hulk perché li prendi in braccio tutti insieme per non deludere nessuno.

…a un anno dal parto hai lo shatush senza essere mai andata dalla parrucchiera. E a 10 anni dal parto, dalla parrucchiera ci sarai andata dieci volte. Vale anche se sei tu la parrucchiera.

…punti la sveglia alle 5:00 della domenica mattina pur di fare colazione da sola, seduta, in silenzio e per riuscire a mangiare un biscotto intero senza doverlo dividere con qualcuno.

…non sai cosa voglia dire la parola solitudine neppure quando vai in bagno.

…ti alzi prima per fare andare in bagno in solitudine. Se non suona la sveglia, c’è sempre quello dell’ufficio.

…prima di uscire di casa controlli di avere tolto le pantofole e di avere i calzini dello stesso colore.

…quando acquisti omogeneizzati, latte, pastina, biscotti, pannolini svuoti il magazzino dell’Auchan.

…quando entri nel tunnel della scuola svuoti anche il magazzino del Carrefour e diventi socia ad honorem.

…con i punti fedeltà prendi un’etichettatrice per pastelli e matite anziché la borsa di Nannini.

…quando fai acquisti per il cambio stagione, il negozio ti chiede se vuoi la fattura.

…impieghi più tempo a raccogliere i vestiti di Barbie dal pavimento che a fare il cambio del tuo armadio.

…per rilassare le orecchie devi andare al lavoro…anche se lavori in un call-center.

…per uscire di casa un paio d’ore devi portarti appresso un bagaglio per due giorni perché non si sa mai.

…riesci a guardare un programma in TV dall’inizio alla fine e sei felice anche se la conduttrice era Barbara D’Urso.

…quando esci dalla farmacia sembra che tu abbia fatto la scorta per un anno, invece hai preso l’occorrente per una settimana di lavaggi nasali.

…quando esci di casa con un figlio solo (evento raro) gli parli comunque al plurale.

…impari a cantare contemporaneamente “mi scappa la pipì” e “il coccodrillo come fa?”

…quando devi fare tu la pipì, trovi immancabilmente entrambi i bagni occupati.

…il ferro da stiro è più un soprammobile che un elettrodomestico.

…in un anno ricevi più inviti di compleanno che bollette da pagare.

…inizi a lavarli e vestirli la sera per essere sicura che per il giorno dopo siano tutti pronti.

…si gioca alla parrucchiera e ti ritrovi sotto tortura con tre spazzole e devi dividere la testa in tre parti per non farli litigare.

…fuori da scuola la gente ti guarda male perché sei ancora davanti all’entrata a intralciare il passaggio anche se hai già ritirato due figli.

…pur di rimanere sola, vai all’Esselunga di sabato pomeriggio.

…devi rispondere alle domande assurde di perfetti sconosciuti.

…di sera dopo avere messo a letto i gemelli pensi “ora vado a dormire anch’io… giusto il tempo di riordinare i giochi, preparare i vestiti per il giorno dopo, controllare gli zaini, firmare le verifiche, compilare i buoni mensa e preparare le tazze per la colazione”

…per accendere la luce usi il piede perché le mani sono entrambe occupate (mamma Jole R.)

…rilassarsi mentre il bimbo dorme è un sogno perché l’altro è sveglio (mamma Olga V.)

…quando sei con un gemello solo quasi ti annoi (mamma Chiara T.)

…riesci a leggere due storie e cantare due canzoni in contemporanea perché ognuno ha la sua preferita (mamma Debora Z.)

…sei sempre alla ricerca di un cuscino per riposare 5 minuti (mamma Francesca S.)

…i supereroi ti invidiano (mamma Carminella L.)

…alle riunioni scolastiche corri da una classe all’altra e nel corridoio incroci altre mamme di gemelli in corsa e ci scappa anche la chiacchierata (mamma Olga V.)

in borsa hai due ciucci, dieci pannolini, cinque buste di salviette e una decina di bavaglini (mamma Laura D.)

…vai comprare l’auto nuova con il passeggino gemellare per accertarti che ci stia nel bagagliaio (mamma Roberta M.)

…non hai il tempo di lamentarti di non avere tempo (mamma Leyla S.)

…ti fanno una domanda su uno solo dei tuoi figli e tu rispondi sempre e comunque al plurale (mamma Romina D.)

…in un momento concitato non urli mai il nome giusto (mamma Valentina B.)

…al supermercato si “aprono” le corsie e le commesse spostano i bancali per farti passare perché hai un “carico straordinario” (mamma Francesca M.)

…alla mattina ripeti 20.000×2 volte “lavatevi la faccia e i denti e mettetevi le scarpe! Muovetevi!” e arrivi perennemente in ritardo! (mamma Roberta S.)

…dopo 1 mese dal parto la gente ti guarda la pancia e ti fa gli auguri per la gravidanza (mamma Nadia K.)

…senti sempre in stereofonia chiamarti MAMMAAA! (mamma Monica L.)

…riesci ad ascoltare e rispondere ad entrambi che ti parlano contemporaneamente (mamma Barbara V.)

…compilando moduli per documenti ti dicono : “Signora ha sbagliato, ha scritto la stessa data di nascita due volte!” (mamma Magda R.)

…ti ritrovi con almeno due bimbi che si sono fatti la pipì addosso contemporaneamente e non sai quale parte iniziare a pulire (mamma Mirella B.)

…sei sempre stata convinta di riconoscerli perché per te sono diversi e ti ritrovi a guardare le foto di quando erano piccoli e non sai più chi è uno e chi è l’altro (mamma Nicoletta A.)

…quando c’è un solo bagno entri in crisi perché la devono fare sempre nello stesso momento (mamma Nicoletta A.)

…quando vai ad acquistare due tute unisex, la cassiera ti dice “Ma ne ha prese due uguali! vada un secondo a cambiarne una, tengo qui l’altra, faccio passare il resto e le chiudo il conto dopo” (mamma Magda R.)

…quando ti sembra che una abbia la febbre, prima di usare il termometro controlli l’altra per fare un confronto termico (mamma Mara V.)

…la domanda “sono gemelle?” per te diventa come “che ore sono?” (mamma Andrea I.)

…il sabato sera, amici e parenti vi evitano come gli appestati (mamma Filomena D.)

…sull’agenda scrivi le poppate di uno dell’altro per evitare di ingozzare sempre lo stesso gemello (mamma Tonia)

…ogni volta che uno dei due piange, tu cerchi il ciuccio e trovi sempre quello del gemello sbagliato (mamma Nadia K.)

…di notte, quando uno si sveglia, tu scatti come Speedy Gonzales e la Pantera Rosa insieme per non far svegliare l’altro (mamma Giulia O.)

…ci metti un’ora a farli addormentare e quando finalmente sono tranquilli nelle loro culle, e tu sei pronta a tuffarti nel letto stremata, uno si sveglia, piange e…sveglia anche l’altro! (mamma Samuela E.)

…desideri sdoppiarti e avere anche tu una gemella per avere qualcuno che ti aiuti (mamma Lucina)

…la maggior parte delle volte in cui scrivi un messaggio al telefono, lo lasci a metà perché uno dei gemel… (mamma Sara R.)

…la mattina, al risveglio, sei più stanca della sera prima (mamma Imma T. R.)

…quando una tua amica ti comunica di essere in dolce attesa, la tua prima domanda è “quanti sono?” (mamma Carla P.)

…quando i bambini dormono pensi a tutte le cose che potresti fare (l’amore, leggere, la pedicure, una tisana, l’idromassaggio…) ma giudichi sempre più conveniente dormire (mamma Giulia O.)

…whatsappi separatamente con i gemelli e scrivi comunque al plurale (mamma Mariaelena L.)

…senti pianti e urla che partono in modalità stereo (mamma Agata Z.)

…sai quando inizia a fare lavatrici ma non sai quando finirai (mamma Carmen M.)

…se ci rimani male perché amici e parenti non si sforzano minimamente di riconoscerli e rivolgono a uno dei tuoi figli la maledetta domanda “e tu chi sei???”

Sei una mamma di gemelli se non hai più un nome proprio ma tutti ti chiamano “la mamma dei gemelli”

Sei una mamma di gemelli se moltiplichi la fatica ma anche l’amore che hai da offrire. E se sai che l’unica cosa che può regalare più felicità di avere un figlio è averne due, tre… sei. Tutti insieme!

Grazie a tutte le mamme del gruppo Gemellitudine che hanno partecipato a questo post e che condividono con me ogni giorno gioie e “dolori”.

sei una mamma di gemelli se

 

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

4 Comments

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    Ciao, sono mamma di 3 gemellini 2?e 1 ❤di 2 anni ormai +un ?di 12 anni e una ❤ di 8 anni.
    La mia vita ?

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