cosa serve per spannolinare i gemelli

Come prepararsi a togliere il pannolino ai gemelli

Ci sono diverse strategie che si possono adottare per dire addio per sempre al pannolino ma forse, quando si ha a che fare con i gemelli, è necessaria qualche riflessione in più.

Vi ho già raccontato la mia esperienza con le twins, che spero vi possa tornare utile ma, per fare il doppio lavoro sporco, è importante partire doppiamente preparati per non lasciare nulla al caso.

Cosa serve per spannolinare i gemelli?

  • prima di tutto la certezza che sia davvero giunto il momento per entrambi. Ogni bambino è diverso dall’altro e non è scontato che se un gemello manifesti di essere pronto, lo sia anche l’altro.
    Se vedete che solo uno dei gemelli è pronto per il grande passo, non forzate anche l’altro ma attendete che arrivi il suo momento giusto.
  • tanta pazienza, di quella che più Santa non si può. Ci saranno tanti, ma tanti, incidenti di percorso e, quando capiteranno, dovrete evitare di urlare come un babbuino davanti al gemello di turno che vi guarderà ridacchiando e lasciando impronte di pipì per tutto il soggiorno.
  • una fornitura di mutandine low cost. Dite quindi addio ai body con i fastidiosi automatici, che in questo mento delicato potrebbero fare più danni della grandine, e scegliete con i bambini delle mutandine che siano personali e non cedibili. Vi consiglio di scegliere colori e fantasie diverse perché, trattandosi di indumenti intimi, è bene che non vengano scambiati tra gemelli e che ognuno abbia i propri.
    Non prendete mutandine griffate perché comunque hanno il destino segnato.
    Se lo spannolinamento avviene nei mesi freddi, vi serviranno anche un paio di cambi in più di pigiami e pantaloni per ogni gemello.
  • due vasini. Così come capita che i gemelli la facciano in contemporanea nel pannolino, può capitare che abbiano bisogno di farla nello stesso momento nel vasino, quindi è meglio che ne abbiano uno a testa. Lasciate che siano loro a scegliere colore e fantasia tra due o tre modelli (che avrete individuato voi), perché saranno più motivati a utilizzarli. Non importa se scelgono lo stesso modello e colore o due totalmente diversi, ma che ognuno sia soddisfatto del proprio acquisto.
  • almeno un cambio di lenzuola in più a testa. Quando arriverà il momento di togliere il pannolino anche di notte potrà capitare che i bambini si sveglino e che non riescano a trattenerla, o che non si sveglino affatto e continuino a dormire anche nel letto bagnato. Preparatevi al doppio cambio di lenzuola notturno.
  • doppio strato di cerata. Se non volete buttare via due materassi, vi consiglio di investire in cerate. Qualcuno la utilizza fin dai tempi dei pannolini, per evitare danni da fuoriuscita di pipì, ma è meglio abbondare che deficere perché ora non si tratterà più di qualche piccola perdita…non so se mi spiego.
  • più ironia e meno orgoglio. Arriverà il giorno in cui vi ritroverete a salutare la cacca, che dai vasini se ne andrà giù per lo scarico del WC, e a festeggiare per qualcosa che anche voi fate quotidianamente (o quasi) ma per cui non avete mai ricevuto un applauso. Bye-bye cacca!

vasino ikea

  • la complicità degli altri adulti che si prendono cura dei vostri bambini e che dovranno assolutamente seguire la vostra stessa strategia. Spiegate loro anche che dovranno salutare la cacca e applaudire come si faceva ai concerti dei Take That.
  • disinfettante per pavimenti e vasini. Vi servirà tanto olio di gomito per ripulire (con il sorriso!) i pavimenti e i vasini, e se volete risparmiare un po’ di fatica (e di fegato), tenete sempre in casa prodotti specifici e che non espongano i bambini a rischi.
  • determinazione ma anche flessibilità. Anche se vorreste versare più lacrime di quanta pipì (e pupù) dovrete pulire, non mostratevi insicure o stressate agli occhi dei bambini, ma non escludete la possibilità di fare un passo indietro. Potreste rendervi conto che uno o entrambi i gemelli non siano ancora pronti per dire bye-bye al pannolino, quindi sappiate che non verrete considerate cattive mamme se deciderete di riprovarci tra un mese o due.
  • fiducia nel vostro istinto. Solo una mamma sa cosa sia meglio per i propri figli, quindi se deciderete di rompere tutti gli schemi dello spannolinamento come ho fatto io, probabilmente avrete fatto la scelta migliore

(Photo Credit: teaperson via Compfight cc)

 

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Author

Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

1 Comment

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    Ricordo quando ho dovuto affrontare questa fase….all’inizio ero in panico ma per fortuna devo dire che il mio bambino ha collaborato. Credo molto dipenda dall’età del bambino, dalla stagione e dalla pazienza dei genitori. E’ sicuramente un periodo “impegnativo” 8)

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