diventare mamma di gemelli

Diventare mamma di gemelli? ma anche no

Quando stai per diventare mamma di gemelli sei talmente impegnata a domandarti come riuscirai a organizzare le tue giornate e a come potrai dividere le attenzioni tra tutti i tuoi figli – perché magari prima ne hai avuti anche altri – , che di certo non stai a preoccuparti di quello che potrà dire la gente.

I figli sono benedizioni di Dio, e darei per scontato che anche un ateo sarebbe d’accordo con me nel dire che i figli sono il dono più grande che la vita possa farti. È una vita che genera un’altra vita. Un miracolo che non può e non deve mai essere dato per scontato.

E invece nella mia Gemellitudine mi sono dovuta ricredere

Ho ricevuto sì tante felicitazioni, manifestazioni d’affetto e, da qualcuna meno fortunata di me, sono stata anche palesemente invidiata. Spesso però sono anche stata compatita.

Poverina, chissà come farai?

Poverina è chi suscita commiserazione perché si trova in una condizione di miseria o è infelice.

E io suscitavo commiserazione. Ma non essendo in condizione di miseria, ho pensato più volte di sembrare infelice agli occhi degli altri.

Non voglio entrare nel dettaglio dei risvolti psicologici che alcune affermazioni possono provocare, perché fortunatamente sono sempre stata una persona equilibrata, riflessiva e analitica, che quindi non si ferma mai alla prima sensazione o impressione.

Nonostante quindi gli sbalzi ormonali e le poche ore di sonno all’attivo, arrivai presto a capire che il problema non ero io. Il problema erano loro.

E ne continuo ad avere conferma anche oggi quando mi confronto con altre mamme e neomamme di gemelli che si sono sentite dire cose anche peggiori:

“Due gemelli? Che disgrazia!”

“Sono due? Non ti invidio per niente”

“Diventare mamma di gemelli? Ma anche no!”

“Povera te. Non vorrei essere al tuo posto”

Beh, quello che pensiamo all’unanimità tutte noi mamme di gemelli è che nemmeno noi vorremmo che voi foste al nostro posto.

Tra noi c’è chi ha combattuto con le unghie e coi denti per diventare madre. C’è chi ha visto i propri figli in TIN lottare giorno dopo giorno per la vita. C’è chi ha temuto di non riuscire a portare a termine la gravidanza. C’è chi è rimasta allettata mesi per riuscire a farlo. Certo, c’è anche chi non ha avuto nessuna difficoltà ma ha amato i propri figli fin dalla prima eco.

Oggi tutte noi abbiamo il privilegio di poter abbracciare i nostri gemelli e di poterli vedere crescere giorno dopo giorno. Diventare mamma di gemelli è la cosa più stupenderrima che potesse capitarci nella vita.

Quindi no. Non ci sentiamo poverine, ma speciali, per avere messo al mondo più figli contemporaneamente. Non ci sentiamo disgraziate, ma onorate, di essere state scelte per compiere due miracoli in una volta sola.

È tutto semplice? No, è difficilissimo. Ma le cose belle non sono mai facili da conquistare. E soprattutto, quello che le vere poverine non sanno è che le cose belle non sono per tutti.

(photo credit: Pixabay)

 

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

4 Comments

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    Io provo tanta ammirazione per le mamme di gemelli, ma anche per chi ha più di due figli che hanno fra loro pochi anni di differenza, dietro c’è un grande impegno, tanti notti insonni, giornate da sclero, ma tanto tanto tanto amore condiviso. F

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      Anche l’ammirazione per gli altri non è da tutti. Spesso c’è solo tanta invidia, ma le persone pure di cuore si riconoscono sempre. Grazie!

  2. avatar

    Ciao!
    Sto in dolce attesa di due gemelli e sto sperimentando le tante felicitazioni ma anche le tante commiserazioni!
    E dire che non ho mai iniziato io a dire “purtroppo sono due” “come farò”, non ne aspettavamo certo due ma siamo felicissimi e non ci sentiamo sicuramente “poverini”.
    Ci sono quelli che iniziano a dire “Ah! Quando uno mangia l’altro va cambiato e quando uno dorme l’altro piange, come farete?” e mi fa sempre un po’ arrabbiare perché è normale che sarà così ma non è che dicendocelo ci aiuti!
    Vabbè, in realtà sono felice e queste non sono che piccolezze, come le neo mamme che non vedono l’ora di raccontarti il loro parto con tanto di dettagli stile Dario Argento 🙂

    Ciao!

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      A volte è il tono in cui vengono dette le cose a fare la differenza. Io ho sempre detestato quello a metà strada tra la commiserazione e la presa per i fondelli.
      E poi sì, ci sono anche le frasi fatte che sembrano dette apposta per infierire. Sappi che uno dei grossi vantaggi dell’avere due gemelli sarà riuscire a capire più facilmente di quali persone circondarsi 😉
      Ah, io ti conosco…adoro le tue illustrazioni.

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