gemelli nella stessa classe

Perché mettere i gemelli nella stessa classe

A metà gennaio saranno aperte le iscrizioni online a scuola e ancora una volta noi genitori di gemelli ci troveremo di fronte a una scelta: stessa classe o classi diverse?

Tempo fa vi avevo raccontato la nostra esperienza alla scuola materna, che ci ha portati a decidere senza esitazione di iscrivere le bambine alla scuola primaria in due classi diverse.

Non vi nascondo che separare le bambine a metà percorso della materna ha causato loro delle sofferenze. Probabilmente sarebbe stato meglio iscriverle fin dall’inizio in due classi distinte ma la sezione per gli anticipatari era una sola e non avevamo alternativa.

Inoltre la necessità di separarle è emersa in un secondo momento, dopo avere osservato attentamente il comportamento delle bambine nella collettività, in quanto a casa era difficile fare valutazioni precise. Fuori dalla loro confort zone invece era evidente che l’eccessiva gemellitudine a volte rappresentava un problema.

Anche se, come avevo scritto nel post precedente sulla scuola, ci sono studi che dimostrano che la separazione precoce dei gemelli possa essere causa di problemi emotivi e di apprendimento, rimango dell’idea che non esistano regole predefinite e valide per tutte le coppie di gemelli perché ognuna è a sé e ha le proprie particolarità.

Le mie twins avevano bisogno di passare del tempo separate per sviluppare la loro individualità. All’inizio è stata dura ma oggi sono serene. Ognuna le proprie amicizie, la propria personalità e le proprie idee. Accade più frequentemente che litighino per opinioni divergenti, piuttosto che si condizionino a vicenda in una decisione.

Oggi ci sembrano indipendenti l’una dall’altra, quindi crediamo che il nostro obiettivo di renderle due individui autonomamente pensanti sia stato raggiunto e che alle medie potranno frequentare la stessa classe

Perché questo cambiamento di rotta, se le cose sono andate tanto bene fino a oggi? Prima di tutto perché hanno scelto entrambe l’indirizzo musicale che, nella loro scuola, prevede una sola sezione e riteniamo giusto offrire a entrambe le stesse opportunità.

Poi non nascondo che i cinque anni di scuola primaria da separate sono stati difficili per noi genitori. Anche se il programma didattico è ovviamente uguale per tutti, non sempre i compiti da fare e gli argomenti da studiare sono gli stessi in ogni sezione. E quando lo sono capita che vengano assegnati dalle rispettive maestre in giorni diversi.

Ci è capitato di ripetere il culto dei morti degli Egizi per due week-end consecutivi, per dire.

O di rispiegare le divisioni a una e all’altra a distanza di due giorni, con le difficoltà che può avere un genitore che ha lasciato i banchi delle elementari da più di vent’anni e considerando che ogni insegnante ha la propria impostazione del lavoro – e vatti a ricordare ogni volta in quale sezione si fa cosa! –

Se per enne ragioni si decide di inserire i gemelli in due classi diverse bisogna mettere in conto di passare interi week-end sui libri.

Inoltre è fondamentale che entrambi i genitori partecipino agli appuntamenti scolastici, dall’inserimento a scuola (vale più per la primaria) alle riunioni di classe e ai colloqui con gli insegnanti. In caso contrario il genitore nominato sembrerà una trottola impazzita che scatta foto del primo giorno di scuola in una classe e nell’altra, si perderà sempre metà della riunione di classe delle classi e nei giorni dei colloqui chiuderà la scuola insieme ai bidelli.

Qualcuno mi ha detto che chi ha figli di età diverse ha le stesse difficoltà.

Certo! Però tendenzialmente la differenza di età dei figli è una scelta dei genitori, che immagino venga presa valutando tutti gli aspetti organizzativi, gli impegni professionali e gli eventuali aiuti su cui si può contare. Con due o più gemelli c’è poco da scegliere.

Inoltre penso che con il primo figlio si faccia un po’ di rodaggio che, se non sei un insegnante abituato a spiegare regole grammaticali o matematiche, ti dà una marcia in più con il secondo, il terzo…

Ribadisco sempre che queste ragioni non devono essere le uniche da tenere in considerazione per fare una scelta così importante. Al primo posto dovrebbe esserci l’individualità di ogni bambino ma se si ritiene che questa non sia a rischio, penso che l’organizzazione non debba essere sottovalutata.

Stare nella stessa classe porta vantaggi anche ai gemelli

Non mi riferisco al vantaggio di potersi scopiazzare i compiti o di dividersi il lavoro a casa, che non è mai proficuo per nessuno, ma al modo di vivere la scuola e gli impegni quotidiani.

Ora le twins, quando hanno le verifiche programmate per lo stesso giorno, ripassano insieme, si correggono e si aiutano a vicenda ed è un grande soddisfazione per me vederle così.

Studiare in due è più piacevole che farlo in solitudine e credo che alle medie sarà bello per loro poterlo fare tutti i giorni. Anche perché non c’è rivalità quando studiano insieme, anzi, si spronano a vicenda come farebbero due amiche, ed è un po’ come se una completasse, e migliorasse, le carenze dell’altra.

Finora abbiamo sempre fatto le scelte con consapevolezza e per il bene delle twins. Se potessimo tornare indietro le rifaremmo sicuramente.

Ecco quindi perché abbiamo deciso di comune accordo di presentare l’iscrizione alle medie nelle stessa classe. Decisione presa indipendentemente dall’esito della prova attitudinale per l’indirizzo musicale, sia per le ragioni già elencate, sia perché vivranno un bel cambiamento a prescindere e volevamo evitare di disorientarle con diverse opzioni.

Fortunatamente non ci siamo dovuti scontrare con la scuola, che ha compreso perfettamente la situazione e non ha messo paletti in tal senso.

Comunque, anche se siamo convinti della decisione presa, non vi nascondo che qualche timore c’è. Il cambiamento fa sempre un po’ paura, anche a noi adulti.

Qual è la vostra opinione in merito? quale scelta avete fatto per i vostri twins?

 

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

8 Comments

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    Come non capire le tue considerazioni? Dicono che il carattere si forma nei primi anni, quindi direi che in tutti questi anni hanno ben sviluppato la loro individualità, quindi hai fatto bene a fare una scelta così.

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    I nostri 3 gemelli maschi sono in classe insieme dalle elementari ….e anche ora che sono in 2 media sono assieme. Non è stato facile “convincere” la scuola a metterli insieme ma per noi è un sollievo seguirli contemporaneamente e non ci sono stati problemi rilevanti. Contro l’opinione di tutti …ho scelto col cuore!!!!

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      Abbiamo scelto anche noi con il cuore e sono convinta di avere fatto la scelta giusta <3

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    Carissima Laura, sono BImamma separata da un papà che abita a 200 km da noi, e mi trovo nella stessa situazione. Ho letto con enorme ammirazione il tuo articolo. Ho iscritto le mie principesse alle medie, da sempre, sin dal nido, separate, ma ora la Preside mi sta ostacolando questa scelta…. Faccio mio il tuo post e lo porto alla dirigente e ai professori…. Incrociando le dita! Perché pensare di affrontare anche le medie nelle stesse condizioni delle elementari, proprio NO!!!

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      Io penso che non ci debbano essere delle regole fisse ma che si debba sempre decidere dopo un confronto genitori-scuola. Nel tuo caso specifico credo che avere le bambine nella stessa classe possa agevolare il tuo lavoro di mamma e darti quella serenità che sicuramente porterebbe beneficio anche a loro. Io dopo 5 anni inizio davvero ad accusare la stanchezza, che purtroppo a volte si riflette inevitabilmente su di loro. Spero che l’anno prossimo possa andare meglio.
      In bocca al lupo con il preside. Fammi sapere <3

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    Buongiorno,
    Sono mamma di due gemelli di 11 anni che iniziano a Settembre la scuola media. Nelle elementari sono andati insieme per “consiglio/decisione” della scuola. Ormai abbiamo deciso NOI di mandarli insieme perche la gestione separata sarebbe impossibile per noi due genitori che non abbiamo aiuti ed entrambe lavoriamo. Volevo chiederti come si fa a richiedere che siano messi in classe insieme, già che il modulo di iscrizione non dava la possibilità di richiedere dei compagni con cui mandarli nella stessa classe. Dovrei mandare una lettera alla preside? Voi come avete fatto? Grazie in anticipo e cordiali saluti! Marina

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      Per noi è stato semplice perché le ho iscritte all’indirizzo musicale che prevede una sola sezione. Sono state ammesse entrambe, quindi non ho dovuto chiedere nulla. Il modulo aveva un campo note dove poter segnalare richieste particolari ma in ogni caso ti consiglierei di scrivere una lettera al dirigente scolastico e magari anche chiedere un colloquio. Se potete confrontarvi di persona potete motivare la richiesta, spiegare le vostre necessità e avere anche un riscontro immediato

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