figlio solo che fa per due gemelli
Mio figlio fa per due gemelli. Ma anche no.

C’è solo una cosa che fa incazzare una mamma di gemelli più dell’essere considerata una povera sventurata per avere messo al mondo due o più creature in un colpo solo: la mono-mamma che dice:

Ti capisco: mio figlio fa per due gemelli!

Ok la comprensione e la solidarietà, ma non esageriamo!

Se poi a dirlo è una mamma tutta precisa, senza un’occhiaia, ben truccata e con i boccoli freschi di parrucchiera, risulta davvero poco credibile!

Quella che porta il figlio al parco a giocare e poi si ritrova a leggere una rivista di gossip mentre lui dorme nel passeggino per due ore filate.

Quella che non ha un aiuto, ma un team di pedagogisti e tate inglesi, tutti pronti a correre in suo soccorso quando deve andare a rifarsi le unghie.

Quella che non ha dovuto rinunciare alle cene romantiche con il marito, perché i nonni si fanno 200 km a piedi di sabato sera per stare un paio d’ore col nipotino.

E no, cara mono-mamma. Tu non mi capisci proprio.

Sicuramente i bambini non sono tutti uguali: alcuni sono di indole più pacata, altri sono gasati come una lattina di coca-cola. Se parliamo quindi di temperamento, forse – forse! – possiamo mettere sullo stesso piano un figlio solo, molto vivace, e due gemelli molto tranquilli.

Il problema vero però non è il temperamento. E’ tutto il resto.

Davvero, care mono-mamme, credete che la gestione di un figlio solo possa essere paragonata alla gestione di due gemelli?

Provate a pensare quanto tempo dedicate a vostro figlio durante una giornata. Se 24 ore vi sembrano poche per riuscire a fare tutto, e magari farlo bene, a noi sembrano poche 48. Noi ripetiamo ogni cosa almeno due volte ma, nonostante questo, ci addormentiamo ogni sera con la sensazione di non avere fatto abbastanza.

Con un figlio solo ve la giocate one-to-one. In teoria non dovreste avere bisogno di terzi per fare una doccia e potete concedervi il lusso di andare in bagno senza dover chiedere aiuto alla vicina di casa.

Noi siamo sole contro due. E vi ho già detto tutto.

Se allatti a richiesta un figlio solo, per quanto possa essere lento, avrai sempre una tregua tra una poppata e l’altra.

Allattare due gemelli a richiesta significa che, se sono sincronizzati, li dobbiamo attaccare in tandem (mica roba da poco), mentre se non lo sono, passiamo le nostre giornate allattando.

Andare a fare la spesa da sola con i gemelli è praticamente impossibile. O spingiamo il passeggino o spingiamo il carrello. Oppure mettiamo la spesa nel cesto portaoggetti del passeggino ma riusciamo a comprare solo latte, pappe e pannolini, che immancabilmente carichiamo sul sedile anteriore dell’auto perché il bagagliaio è già pieno.

Noi mamme di gemelli dobbiamo augurarci di trovare una casa con l’ascensore. E che sia abbastanza spazioso da poterci entrare con il passeggino gemellare e la spesa di cui sopra. In caso contrario ci passa la voglia di uscire, perché ogni volta che dobbiamo salire e scendere le scale con i twins e la spesa, dobbiamo ingegnarci più del pastore che deve traghettare sull’altra sponda del fiume il lupo, la pecora e il cavolo.

Se hai un figlio solo che richiede continuamente le tue attenzioni, puoi approfittare dei suoi momenti di nanna per fare le faccende di casa o anche per recuperare qualche ora di sonno. Nel peggiore dei casi, se il bambino è di quelli che dormono poco e strillano in continuazione, puoi prenderlo in braccio o tenerlo in fascia e svolgere comunque alcune faccende in casa.

Con due gemelli dobbiamo augurarci che dormano negli stessi orari e che quando sono svegli, non strillino in contemporanea, altrimenti siamo spacciate.

Con un figlio solo puoi permetterti di vivere alla giornata, assecondando le sue necessità e rispettando i suoi tempi.

Noi mamme di gemelli dobbiamo essere super organizzate, tenere un’agenda per ricordarci chi ha mangiato cosa e quanto, chi ha dormito, chi ha fatto pupù e chi no. Diventiamo più rigide di un generale dell’esercito e non veniteci a dire che il lato positivo è che i bambini non crescono viziati.

I gemelli non saranno viziati ma hanno bisogno di coccole come tutti gli altri bambini. A volte i neonati piangono semplicemente perché cercano il contatto con la mamma ma questa mamma è sempre solo una. 

Tornando al parco, mentre tu mono-mamma stai ancora leggendo la tua rivista, noi molto probabilmente stiamo afferrando un gemello che sta per prendere l’altalena sui denti e contemporaneamente facciamo da trampolino all’altro che si sta lanciando dal castello.

E no cara monomamma, tuo figlio non fa per due gemelli!

 

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Author

Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

8 Comments

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    Elisa Piccinini Reply

    Laura sei davvero grande,hai spiegato alla perfezione quella che e’ la vita di una mamma di gemelli.Bravissima!

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      Grazie Elisa, troppo buona! Sono felice che sia arrivato questo perché il post non voleva essere una gara tra mono e twins mamme ma spiegare in modo un po’ ironico che la gestione di due bambini non può essere paragonata alla gestione di uno solo, soprattutto durante i primi mesi di vita quando richiedono mille attenzioni. Grazie!

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    Io non sono una mono mamma che dice io ne ho uno che vale x due gemelli..
    Ma conosco mamme non lavoratrici di gemelli super tranquilli con due nonne due tate mariti che lavorano fino alle 15 e passano il resto del tempo con i figli che al loro ritorno stanno ancora facendo il riposino pomeridiano ..che vanno dal parrucchiere 1 volta la settimana dall’estetista..la lampada ..le unghie..lo shopping con l’amica..
    Ma si lamentano che hanno due gemelli e jo non posso capire

    Io ho un solo figlio forse adhd … che dorme circa 5 h la notte e le altre 19 h le passa a correre saltare arrampicarsi sui muri lanciarsi dalle sedie fare capriole sul divano cadendo di testa per terra.. lavoro dalle 7h alle 11h per turno e grazie a dio finalmente a 4 km da casa e non piu 45.. ho un compagno che nonostante lavori solo 6.5 h al gg il restante del tempo lo passa sul divano
    Non ho nonne non ho tate ho la fortuna (pagata profumatament) di un asilo aperto dalla mattina presto alla sera tardi senza ponti e ferie che mi copre le ore lavorative. Vado dal parrucchiere una volta l’anno e x qualsiasi altra cosa mi devo portare dietro il bambino (sempre sospetto adhd)
    Abito al terzo piano senza ascensore e fin da piccolo ho sempre portato su lui mollato in casa solo e fatto gli altri 5 viaggi x la spesa …
    Non mi lamento.. e non dico alle mamme di gemelli che ne ho uno che fa x 2..
    Ma certe mamme di gemelli dovrebbero solo stare zitte ..x le altre tanta stima

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      L’articolo non si rivolge alle mono mamme in generale, ma a quelle che si lamentano del loro unico figlio e lo paragonano a due (o più gemelli) senza sapere cosa significhi avere due bambini della stesa età da gestire. E chiaramente è scritto a nome di tutte le mamme di gemelli che non vanno dal parrucchiere, dall’estetista o a fare la lampada una volta a settimana e che non possono permettersi di pagare due tate che badi ai gemelli mentre si devono fare una doccia.
      Ovviamente le eccezioni ci sono sempre (gente a cui piace solo lamentarsi o che deve necessariamente dimostrare qualcosa) ma non sono appunto la regola.
      In ogni caso sfido qualunque mono-mamma di un figlio iperattivo a ripetere un’affermazione del genere dopo avere provato a gestire due gemelli che, per quanto possano essere tranquilli, non sono santi e non sono soprammobili: piangono, hanno bisogno di essere allatti, soffrono di coliche, sporcano pannolini, si ammalano, vogliono essere presi in braccio dalla mamma, vogliono giocare e iniziano a camminare e a correre come ogni SINGOLO neonato o bambino. Solo che i gemelli sono due (o più) e la mamma è sempre una sola, non si può sdoppiare e deve fare tutto doppio. Anche se si ha la fortuna di poter contare su un aiuto (e non intendo 10 tate), non si ha mai tregua. E no, con tutto il rispetto per le mono-mamme, non è la stessa cosa

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    Grazie per aver descritto in modo chiaro ed esauriente cosa vuol dire essere mamma di gemelli. Anche se i miei ormai hanno tredici anni riesco a rivedermi perfettamente negli esempi che hai fatto quello della doccia o del bagno in primis ( io in caso di urgenze andavo in bagno con tutte e due in braccio).
    Non voglio essere considerata una eroina o super mamma ma non c è paragone. A me capitava spesso che amiche dicessero “anch io con due con tale poca differenza è come se avessi due gemelli”
    E no cara perchè sara comunque faticoso ma le difficolta di fare le cose simultaneamente sicuramente non le hai avute (poppare pianti da coliche malattie).
    Per non parlare della gravidanza cesareo e parto prematuro e terapia intensiva per un mese con intubazione per alimentazione assistita e controlli medici fino ai 2 anni.
    E vero anche che poi da una certa eta in poi è tutto in discesa e pieno di soddisfazioni!

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      Solo noi mamme di gemelli sappiamo cosa significhi tuto questo, ma sappiamo anche che la soddisfazione è direttamente proporzionale alla fatica e ai sacrifici 😉

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    Evidentemente non conosci patologie come ADHD o disturbi dello spettro autistico. Le mono-mamme in questo caso si moltiplicano per 10, credimi e per TUTTA LA VITA.

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      Nulla è evidente se non si conosce una persona. L’articolo non faceva certo riferimento a mono-mamme i cui figli sono affetti da ADHD o disturbi da spettro autistico, che hanno sicuramente tutto il mio rispetto.
      Mi rivolgo invece a chi si lamenta sempre inutilmente, a chi deve per forza dimostrare qualcosa agli altri e non ha la minima idea di cosa significhi avere due gemelli da gestire, soprattutto nei primi mesi di vita.

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