visita al borgo medievale di conflans

Siamo partiti da Chamonix per visitare Albertville ma siamo rimasti affascinati da Conflans

La montagna d’estate è meravigliosa, molto più affascinante di quanto lo sia d’inverno, quando la neve nasconde con il suo manto le vette e le valli.

Chi vive la montagna solo con gli sci ai piedi, e non riesce a rinunciare al mare d’estate, non sa cosa si perde. Io stessa, fino a qualche anno fa, non avrei scambiato un giorno al mare con una settimana in montagna ma mi sono dovuta ricredere quando ho scoperto la meravigliosa valle di Chamonix e del Monte Bianco.

L’unico neo della montagna è il tempo: si può partire da valle con il sole e arrivare in cima con la pioggia o viceversa. Mai farsi trovare impreparati quindi, perché appena le nuvole oscurano il cielo, si passa dalla t-shirt al piumino light!
Cielo grigio e pioggia invitano a rimanere sotto le coperte – sì, qui di notte si dorme con il trapuntino! – ma, per goderci ogni giorno di vacanza, approfittiamo del maltempo per visitare qualche città o villaggio raggiungibile da Chamonix.

Una delle ultime  mete è stata Conflans.

In realtà avevamo impostato il navigatore su Albertville ma, giunti a destinazione ci siamo ritrovati in una città fantasma: negozi chiusi, centro deserto e l’unico cane che girovagava per le strade era il nostro Kiwi! Non abbiamo faticato a trovare parcheggio quanto a cercare un locale aperto in cui pranzare.

Avevamo sentito parlare molto bene di Conflans, antico borgo medievale, inglobato nella città di Albertville nel 1836, e ci siamo incamminati sul ponte che le separa. La strada che conduce al villaggio è tutta in salita ma si può percorrere anche in auto e parcheggiare a pochi metri dalla porta di ingresso.

Conflans è stata ribattezzata Porta della Savoia o Porta di Francia, grazie alla sua posizione strategica che storicamente ne ha fatto un importante centro di controllo economico e militare della Valle della Tarentaise. Centro che fu protetto con mura, torri e diversi castelli, a cui oggi viene riconosciuto il titolo di Monumenti Storici.

ingresso borgo medievale di Conflans

curiosità di Conflans

 

Cosa vedere a Conflans

Appena si accede al borgo medievale di Conflans, si rimane subito affascinati da una serie di botteghe artigiane, dislocate sulla via che conduce alla Grande-Place, e dalla chiesa di Saint-Grat, nota anche come Notre-Dame-de-l’Assomption, costruita tra il XVIII e il XIX secolo. E’ una chiesa in stile barocco neoclassico, caratterizzata da splendidi affreschi sulla facciata e che ospita diverse opere d’arte, tra cui la pala d’altare d’oro di Claude-Antoine Marin de Flumete.

botteghe artigiane a Conflans

chiesa di Saint-Grat a Conflans pala d'altare della chiesa di Saint-Grat a Conflans

Nella Grande-Place si erge la Maison Rouge, un edificio di mattoni rossi, antica proprietà delle famiglie Voisin, Tondu, Riddes e Verger e infine dei Bernardines, che attualmente ospita il museo d’arte e storia di Conflans. Il museo è aperto tutto l’anno, l’ingresso per gli adulti costa 4 €, mentre fino a 18 anni è gratuito e ogni prima domenica del mese l’entrata è libera per tutti.

Alle ragazze sono piaciuti molto anche i Giardini Pubblici, dominati dalla Torre Saracena del XII secolo, unico resto, insieme al portale del castello di Conflans, distrutto nel XVIII secolo. Dalla terrazza dei giardini, dove sono ancora conservati due cannoni del 1834, c’è una splendida vista sulla città di Albertville e sulle montagne che la circondano.

cannone nei giardini pubblici di Conflans terrazza giardini pubblici di Conflans

Ci sarebbe piaciuto visitare anche lo Chateau Manuel de Locatel (castello) del XVI secolo ma è possibile accedervi solo nelle date prestabilite in cui l’accesso al pubblico è consentito tramite visite guidate. Chateau Manuel de Locatel a Conflans

Dove mangiare a Conflans

Il borgo è molto piccolo e i punti di ristoro sono pochi e situati intorno alla Grande Place. Qui potete trovare il ristorante greco Kafeneion, un bar/gelateria e il ristorante l’Authentic dove abbiamo pranzato noi. Il menù propone specialità savoiarde tra cui la fondue, la tartiflette e la tartichèvre, ma anche un’ampia scelta di crêpes dolci e salate e gelati per una pausa pomeridiana.

La giornata al borgo medievale di Conflans è trascorsa piacevolmente per tutti, anche per Kiwi che non è potuto entrare nel museo ma in compenso ha ficcato il muso in ogni angolo del borgo e ha battezzato i giardini pubblici 😉

ingresso Maison Rouge a Conflans giardino di Conflans

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

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