gravidanza monocoriale monoamniotica

Gravidanza monocoriale monoamniotica

Le gravidanze gemellari non sono tutte uguali, anche se tutte necessitano di controlli specifici e frequenti in quanto i bimbi nel grembo materno sono (almeno) due. Quella che fa insorgere più preoccupazioni alle future mamme è sicuramente la gravidanza monocoriale monoamniotica. Il perché ce lo racconta Cecilia, una giovane mamma (ha solo 25 anni) che l’ha vissuta e ha dato alla luce due bellissime gemelline…

Cecilia, qual è stata la vostra reazione quando avete scoperto di aspettare due gemelli?

Mio marito è rimasto sconvolto, mentre io mi sono commossa dalla felicità… che però non è durata a lungo poiché la ginecologa ci ha elencato subito tutti i rischi legati alla gravidanza gemellare monocoriale monoamniotica.

Cosa significa in termini semplici “monocoriale monoamniotica”?

Significa che i gemelli crescono all’interno della stessa sacca amniotica e condividono la placenta.

Quali sono i rischi che vi hanno presentato?

Oltre alla famosa TTTS, in questo tipo di gravidanza c’e il rischio che si intreccino i cordoni ombelicali, che un gemello non cresca o che venga assorbito dall’altro o che fossero gemelli siamesi. Inoltre ci dissero che se ne avessi perso uno o entrambi non me ne sarei accorta, che non era possibile in nessun caso partorire naturalmente e che per prassi gli ospedali non fanno andare oltre la 32° settimana di gestazione.
La ginecologa che mi diagnosticò questa gravidanza non mi volle più seguire perché non poteva prendersi questa responsabilità, così mi indirizzò verso un altro ospedale dotato di reparto di neonatologia.

A quali controlli ti sei sottoposta durante la gravidanza? e con quale frequenza?

Ogni 15 giorni facevo un’ecografia e la flussimetria per monitorare i cordoni. Avevano riscontrato un ritardo nella crescita alla 25° e alla 26° settimana e per sicurezza sono stata sottoposta alla profilassi (quella di cortisone per far sviluppare i polmoni).

Com’è proseguita la gravidanza?

Alla 28° settimana mi è stato programmato il cesareo per la 32°, che poi è stato anticipato di un giorno per problemi di disponibilità del mio ginecologo. A parte le paure che mi avevano trasmesso i medici, è stata una gravidanza molto serena e fortunatamente non ho mai avuto nessun malore. Ed è per questo che la rabbia, per il cesareo che mi è stato imposto così presto, non mi lascia ancora in pace.

Come affrontavi queste paure? Avevi qualcuno con cui confrontarti, qualche mamma che aveva vissuto o stava vivendo la tua stessa esperienza?

Purtroppo mamme che hanno vissuto la mia esperienza ne ho conosciute poche. Quelle che ho incontrato mi confermavano del taglio cesareo obbligato al massimo alla 32^ settimana e che sarebbero state in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) con i gemelli per più di un mese.

Ho partorito e vissuto la gravidanza piangendo. Perché le mie bimbe non erano ancora pronte…erano ancora piccole e avevano bisogno di me.

Il confronto con le altre mamme mi ha aiutata ma è arrivato solo dopo varie mie ricerche sul web sulla gravidanza monocoriale monoamniotica. Ora ho conosciuto mamme mono mono che hanno partorito anche a 36 settimane!

Quanto pesavano le tue bambine alla nascita?

1340 grammi Marta, che non ho nemmeno visto perché ha avuto subito bisogno dell’ossigeno, fortunatamente soltanto per il primo giorno.

Greta 1390 grammi, lei l’ho vista subito. Con il calo fisiologico sono arrivate a pesare 1100 e 1150 grammi.
Sono rimaste in TIN per 38 giorni, per arrivare a 2300 grammi Greta e a 2030 Marta.

Dalla tua esperienza è nato un gruppo Facebook per dare supporto alle mamme…

Sì. Ho sentito il bisogno di creare uno spazio per noi, per chi ha vissuto il periodo della gravidanza nel terrore e per chi in questo momento è in attesa di gemelli mono mono.

Ho creato un gruppo di supporto che si chiama “Mamme di gemelli mono mono” dove condividiamo le nostre paure, le gioie e raccontiamo le nostre esperienze.

Noi siamo testimoni del fatto che si può dare alla luce due creature così speciali. Non credo che siano diverse dagli altri gemelli o che la gestione di due gemelli mono mono sia differente dalla gestione di altri gemelli. Ma la paura…!! Diciamo che la parte più difficile è stata dar loro la vita…

Ringrazio Cecilia per la chiacchierata e per averci raccontato la sua storia.

Oggi le sue gemelline in salute e bellissime. Guardandole, nessuno immaginerebbe quello che questa giovane donna ha vissuto durante la gravidanza, né quanto siano stati lunghi quei 38 giorni di TIN…eppure le difficoltà, le ansie e le paure ci sono state.

Difficoltà, ansie e paure comuni a molte future mamme che stanno affrontando una gravidanza monocoriale monoamniotica e che oggi hanno la possibilità di confrontarsi con altre donne sul web, chiedere consiglio e trovare finalmente una parola di conforto nel gruppo Facebook di Cecilia Mamme di gemelli mono mono.

(photo credit: Sleeping Amelia and Reese’s Feet )

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Laura. Donna, quasi moglie, mamma tascabile delle twins, orgogliosa zia di due adolescenti e della polpetta, blogger, creartista e webaholic. Scrivo di me, di loro e di tutto...per non dimenticare niente.

15 Comments

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    Sabina Montevergine Reply

    Che bella intervista… deve essere davvero un percorso difficile. Un caro abbraccio a Cecilia e alle sue piccoline <3

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      The Pocket Mama Reply

      E’ stato difficile ma Cecilia è davvero una super mamma, nonostante la sua giovane età!

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    Non sapevo che c’era questa prassi e che fosse obbligatorio il cesareo. Certo che così si vive la gravidanza con diversi timori in più

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      The Pocket Mama Reply

      Se si tratta di una gravidanza monocoriale monoamniotica si ricorre al cesareo per evitare rischi.

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    emiliasalentoeffettomoda Reply

    bellissima intervista…come ti ho scritto, una mia amica ha appena vissuto una gravidanza simile e ne sono molto informata.

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    ciao, il mio nome è Alessia e sto vivendo anch’io una gravidanza gemellare monocoriale monoamniotica…inutile dire che dopo una immensa gioia iniziale la paura mi tortura…fatico a trovare la forza ma voglio crederci, per l’amore smisurato che già provo per le mie piccoline e per la mamma che voglio essere per loro….

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      cara Alessia, cerca di vivere serenamente la tua gravidanza ma senza mai abbassare la guardia. Fai controlli frequenti e non andare a 100 all’ora, perché quando le tue piccoline saranno nate ci sarà davvero da correre. 😉 Un abbraccio

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      anche io sto vivendo una gravidanza mono mono ma l ansia mi assale tutti i giorni ho paura di nn arrivare fino alla fine

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        L’ansia e le preoccupazioni sono normali, le abbiamo avute tutte. L’importante è ascoltare i consigli dei medici e non sottovalutare mai le loro parole. Fammi sapere come procede.

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        Ciao ilenia! Cerca su Facebook il gruppo “mamme di gemelli mono mono” troverai solo mamme come noi, conforto e confronto. Sarò felice di aggiungerti al gruppo. Un bacio

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      Ciao Alessia! Leggo soltanto adesso.. Se hai piacere cerca su Facebook il gruppo “mamme di gemelli mono mono” più siamo a testimoniare che si può uscire felici da questa esperienza più future mamme avranno il conforto di cui hanno bisogno. Un abbraccio

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    Ciao carissima ho partorito le mie due stelle mono mono a 34.5 sett. La mia gravidanza non ha avuto pensieri..finché una dottoressa esplode urlando al mio ginecologo di come è stato possibile che non si fosse accorto che si trattasse di mono mono..quindi di corsa senza nemmeno riuscire a realizzare con 2 giorni sono nate Giada e Gaia..1870 e 1780! Ora hanno 11 mesi..e 11kg ciascuna! Sono le morbidose cocche di mamma e papà. Complimenti alle tue principesse. Bellissime!!!

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    Mi sono ritrovata in tutto quello che ha raccontato questa mamma…tranne che per me la ginecologa che mi ha seguito non mi ha mollato mai!!

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      credo che sia fondamentale avere una figura di riferimento durante tutta la gravidanza, soprattutto nelle gravidanze gemellari dove i rischi sono più alti

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